Informazioni su questa serie
Ti diamo il benvenuto alla seconda parte della nostra serie Bridging the Gap, in cui esploriamo la storia della fondazione di Fundpath e il suo approccio innovativo per risolvere il problema numero uno nella distribuzione dei fondi: la Disconnessione Informativa, che abbiamo approfondito nella Parte I.
Fundpath è stata creata per colmare il divario tra acquirenti e venditori di fondi. Essendo una piattaforma completa che sfrutta dati e tecnologie proprietarie, Fundpath consente interazioni significative e produttive tra asset manager e wealth manager, favorendo una connettività più intelligente.
L’intuizione alla base di Fundpath
Fundpath è stata fondata nel 2021 da Jamie Hinchliffe, Tom Porter, Allan Goodridge e Rod Boulogne, che insieme vantano decenni di esperienza nel settore finanziario B2B. In precedenza avevano fondato e venduto con successo Last Word Media, un’azienda di media finanziari leader di mercato a livello globale, ponendo le basi per la loro nuova impresa.

La scintilla per Fundpath è nata dalle conversazioni tra il team fondatore e i loro wealth manager. Questi ultimi hanno raccontato l’enorme volume di chiamate ed e-mail non sollecitate, fuori luogo e irrilevanti che ricevevano quotidianamente dal settore dell’asset management.
Ulteriori ricerche hanno dimostrato che si trattava di un problema diffuso in tutto il settore.
Il nostro CEO, Jamie, ricorda questo come un momento cruciale che ha fatto nascere l’idea di Fundpath. Quella conversazione ha spinto lui e i co-fondatori a riflettere:
Perché esiste questo problema? E potremmo offrire una soluzione per trasformare e supportare l’ecosistema della distribuzione degli investimenti?”
I fondatori di Fundpath si sono rivolti al settore dell’asset management, altrettanto desideroso di comprendere questo problema e trovare una soluzione. Nel tentativo di analizzare la questione, hanno fatto quattro osservazioni chiave:
1. Dati inaccurati e frammentati: i CRM dell’asset management sono pieni di set di dati obsoleti e incoerenti.
2. Impossibilità di aggiornare i dati costantemente: i dati del CRM diventano obsoleti senza aggiornamenti continui e sistematici.
3. Assenza di dati proprietari: a causa della scarsità di dati esclusivi, mancano approfondimenti cruciali in tempo reale e prospettici, preferenze di acquisto e parametri di selezione dei fondi.
4. Tecnologia inefficace: i sistemi legacy rendono difficile analizzare, interrogare e utilizzare efficacemente i dati disponibili.
Questi problemi hanno creato quella che i fondatori hanno definito la “Disconnessione Informativa”, che impedisce un coinvolgimento significativo tra acquirenti e venditori di fondi. I wealth manager ricevono una valanga di comunicazioni irrilevanti, mentre gli asset manager non hanno visibilità sulle reali esigenze dei loro clienti e potenziali tali.
Affrontare la Disconnessione Informativa
Riconoscendo l’opportunità di migliorare queste interazioni, Fundpath ha chiesto il supporto del settore del wealth management. Anche loro volevano trovare una soluzione a questo problema ed erano ansiosi di collaborare. Fundpath ha quindi:
1. Creato il set di dati più accurato del settore: armonizzando e standardizzando i dati del wealth management, Fundpath garantisce approfondimenti affidabili e aggiornati.
2. Stabilito sistemi di aggiornamento perpetuo dei dati: processi proprietari garantiscono un aggiornamento continuo dei dati, mantenendo la pertinenza delle informazioni.
3. Raccolto dati proprietari da centinaia di società di wealth management: questi dati forniscono approfondimenti senza pari sui processi di selezione dei fondi, sui mandati e sulle future intenzioni di allocazione degli asset.
4. Sviluppato una tecnologia innovativa per l’analisi dei dati: il software intelligente di Fundpath consente agli asset manager di creare audience dinamiche e personalizzate e di scoprire tendenze precedentemente ignote.
Il percorso di Fundpath finora
Il finanziamento iniziale proveniente dalle reti personali dei fondatori ha permesso a Fundpath di lanciare e convalidare il suo proof of concept. Il successo iniziale ha attirato ulteriori investimenti. Fuel Ventures, il nostro partner di venture capital, ha investito finora 6 milioni di sterline in Fundpath. Dalla sua nascita, Fundpath si è espansa rapidamente e oggi serve oltre 100 clienti di asset management, da società di primo livello come Morgan Stanley, PIMCO e Schroders fino a società di medie dimensioni e boutique. Per alcuni dei nostri traguardi più recenti, consulta il nostro 2024 Year-in-Review.

Visione e scopo di Fundpath
La visione di Fundpath è diventare l’unica fonte di verità per l’ecosistema della distribuzione degli investimenti. Il nostro scopo è supportare gli acquirenti e i venditori di fondi per ottenere risultati migliori attraverso la condivisione di informazioni e una connettività più intelligente.
Quali sono i vantaggi per te?
Fundpath è molto più di una semplice piattaforma. Siamo un partner strategico che trasforma il modo in cui il settore del wealth e dell’asset management si connette, comunica e collabora.
Per gli asset manager che mirano a ottimizzare le proprie strategie di coinvolgimento e per i wealth manager che cercano comunicazioni più pertinenti, Fundpath funge da punto di incontro.
Stiamo colmando la Disconnessione Informativa.
Nel nostro prossimo articolo, approfondiremo le offerte principali di Fundpath: le nostre funzionalità, i vantaggi e come la proposta unica di Fundpath affronta la Disconnessione Informativa.
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